Radiovasca. La Biennale del Paesaggio è una perversa macchinazione masiniana
I manifesti sono delle dimensioni berlusconiane dei bei tempi (ricordate? “Meno tasse per tutti”, e via dicendo) ma le facce, se possibile, sono ancora più grandi del protagonista di allora. Ma a sfilarci negli occhi lungo le strade, mentre ci spostiamo in automobili, a piedi o in bicicletta, non c’è l’attuale [...]



