Miscellanea sotto la neve
Ancora su Eluana

Rispondo volentieri al Sig. Giovanni Lazzaretti, l’Ayatollah di San Martino in Rio, quello che, pochi giorni prima delle elezioni, suggeriva via e-mail, ai cattolici suoi estimatori, per quali partiti non votare (e quindi, indirettamente a quale partito dare il voto).
Facendo parte di coloro che sostengono il diritto di morire di Eluana, mi sono preso del nazista, dell’omicida, del dispensatore di sciocchezze e di comicità di sordiana memoria.
Ci sono alcune caratteristiche che - per fortuna! - contraddistinguono da sempre i laici (dal greco loikos che sta per logico) dagli integralisti come il nostro Ayatollah : il rispetto del credo e dell’opinione altrui, la ricerca del dialogo, la tolleranza per le diversità.
Vorrei ricordare - sempre all’amico Ayatollah - che i nazisti cui sono stato equiparato hanno sterminato milioni di persone al grido di “Gott mit uns” (Dio è con noi).
Così come in nome di dio i “Conquistadores spagnoli” hanno spazzato via milioni di indios nel centro e sud america.
E sempre in nome di dio l’Inquisizione ha torturato chi aveva anche solo l’ardire di manifestare un pensiero diverso.
Se non ricordo male anche tale Giordano Bruno fu bruciato vivo, in Campo de’ Fiori , sempre in nome di dio.
Consiglio all’amico Ayatollah di leggersi, oltre il messale, anche qualche altro libro.
In questo momento gli suggerisco “Perchè laico” di Stefano Rodotà , in libreria da pochi giorni e, se soffre d’insonnia anche “Perchè non sono cristiano” di Bertrand Russel. Chissà…….!
Mi ha fatto in ogni caso piacere scoprire su un quotidiano che milioni di nazisti e assassini, proprio come me, circolano tutt’ora liberamente in Italia.
L’83% degli intervistati non ha avuto dubbi sul fatto che la Chiesa non debba influenzare lo Stato, mentre il 50% ha dichiarato che, se in coma, vorrebbe morire.
Speriamo che di ciò sia stato informato anche il Cardinal Poletto, quello che, a proposito di rispetto, ha affermato che se la legge di dio entra in contrasto con quella dello Stato è “perchè la legge dell’uomo non è una buona legge” e il cattolico ha il diritto di trasgredirla. Con buona pace delle leggi dello Stato e delle sentenze dei suoi Tribunali.
Un’apposita Commissione - non l’amico Ayatollah - ha accertato che Eluana è in coma vegetativo persistente e irreversibile, priva di ogni facoltà psichica superiore, di ogni funzione percettiva e cognitiva, di ogni capacità di avere contatti con il mondo esterno con respirazione autonoma ma tenuta in vita solo grazie a trattamento di sostegno forzato (alimentazione-idratazione con sondino naso-gastrico).
Il Professor Umberto Veronesi - non l’amico Ayatollah, nè le sue amiche suore - ha escluso qualsiasi possibilità di sofferenza.
Il Professor Ignazio Marino ha effettuato prove del dolore sul corpo inanimato di Eluana constatando assoluta assenza di reazioni.
Se è così, il principio di libertà, caposaldo del laicismo, ma ancor di più il senso di rispetto e di fraternità nei confronti dei coniugi Englaro mi fanno gridare ancora più forte : “Voglio uccidere Eluana”.
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Sullo stupro dell’ultimo dell’anno

Si è costituito nei giorni scorsi il giovane che ha stuprato una ragazza l’ultimo dell’anno, dentro un bagno chimico a Roma.
Il Gip lo ha rimesso in libertà. Si sono immediatamente alzati al cielo i ringhiosi ululati del sindaco Alemanno e degli altri politici a lui vicini.
Il Gip avrebbe dovuto tenere in galera lo stupratore, anche prima del processo.
Sono gli stessi che, quando viene arrestato un politico, si scagliano con violenza inusitata contro la carcerazione preventiva (vedi, da ultimo, il caso Del Turco).
Sto dalla parte del Gip. Ha applicato rigorosamente la legge ( non sussisteva il rischio di inquinamento delle prove visto che il giovane aveva confessato; non sussisteva il pericolo di fuga e tantomeno il rischio di reiterazione del reato. Per di più era incensurato).
Se si vogliono evitare casi come questo, i nostri brontosauri hanno una sola cosa da fare: cambiare il codice di procedura penale.
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Sulla camicia marcata “Filippi”

Per sostenere la candidatura di Fabio Filippi sono scesi in campo nientemeno che la Ministra Carfagna e Maurizio Gasparri.
Bellissima come sempre la Ministra (come non condividere gli appetiti di Berlusconi?).
Un po’ meno il Ministro (non so perchè, ma a me, con quell’occhio strabico, mi ha sempre inquietato !).
Nel suo programma, il candidato sindaco, dopo avere lamentato che la neve , caduta abbondamente nei giorni scorsi fosse fredda e per di più bianca, ha inserito nel proprio programma la lotta alla diffusione della droga.
Credevo che di ciò dovesse occuparsi - per legge - la polizia.
Forse mi sono sbagliato.
In ogni caso, sarà bello vedere Filippi girare per i giardini in cerca di spinelli o esaminare le piantine sui terrazzi per capire se si tratti di basilico o marijuana.
Chissà che dopo qualche ora non gli venga voglia di farsene uno.
Delrio sei proprio nato con la camicia ! Una camicia marcata Filippi.

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Sulla vendita della verginità

E’ apparsa sulla Stampa la notizia - con tanto di foto - di una ragazza di 22 anni, tale Natalie, anche belloccia, che ha messo in vendita la propria verginità per 5 milioni di Euro “per pagarsi gli studi”.
Non so a quale università sia iscritta Natalie e per quanti anni voglia studiare : a me sembra un po’ cara.
A Reggio - forse - si spende un po’meno.
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Sui sacerdoti a Las Vegas

E’ sempre di qualche giorno fa la notizia di due sacerdoti americani, precisamente della Florida, che negli ultimi vent’anni avrebbero sottratto - dall’elemosina dei fedeli - e speso qualcosa come 8.6 milioni di dollari.
I due amiconi avrebbero speso l’intera somma in donne, nell’acquisto di una villa, nel gioco d’azzardo a Las Vegas.
Nel dubbio sull’esistenza di dio o meno, avranno pensato che il paradiso, forse, è meglio goderselo in anticipo qui in terra.
Come dar loro torto?


Enrichetto said:
Bravo Bonazzi!
Dopo il sermone dell’Ayatollah di San Martino in Rio adesso ci siamo sorbiti anche la piccata risposta dell’NKVD di Correggio…
Ma non mi aveva promesso un parere.. ops, pardon! un articolo sul caso Battisti / Lula / Napolitano / Bruni?
Anche questa sarebbe Giù-stizia, no?
Giorgio said:
Egregio sig.Lazzaretti;
La sua lettera spaventa. Io ho fatto un testamento biologico sottoscritto presso un notaio e cosi pure mia moglie. In quel documento specifichiamo che non vogliamo essere sottoposti a trattamenti di accanimento terapeutico,come sta accadendo nel caso di Eluana.(per un attimo alzi gli occhi dalle sacre scritture e guardi oltre la siepe ,si accorgerà che la maggioranza dei suoi concittadini la pensa così compresi molti cattolici)Sig. Lazzaretti devo ritenere che lei vorrà avvicinarsi al mio letto di morte per impedire che ciò accada???
Lei ovviamente non può capire il concetto di” IO SONO MIO” perchè la sua cecità ideologica non glielo permette,ma forse dovrebbe capire che in democrazia i diritti di autoderminazione della persona sono sacri.Lei dovrebbe sapere che molte persone hanno deciso di morire piuttosto di sottoporsi a interventi chirurgici
che li avrabbero mutilati ma comunque salvata la vita.Nessuno ha potuto intervenire.Si chieda perchè.
Sig. Lazzaretti io non entrerò mai in casa sua a dirle cosa dovrà fare.Lei” NON SI PERMETTA DI ENTRARE NELLA MIA”.
Mentre scrivo queste due righe ho pensato che dovrò aggiungere al mio testamento una clausola di tutela in cui si preveda che tutti coloro che si opporranno a tale volontà (medici,preti,corvi,avvoltoi vari)vengano perseguiti legalmente . Sig.Lazzaretti forse non è stato informato ma le garantisco che è la terra che gira intorno al sole e non viceversa.
Con biasimo, da un cittadino italiano
Filippo said:
Caro Giorgio, sottoscrivo ogni Sua singola parola.
Non poteva esprimersi in modo migliore e per questo ha tutta la mia stima incondizionata.
I miei più cari saluti.
Un altro cittadino italiano felicemente laico che crede nella democrazia.