Convegno Api: factoring ed esigenze di liquidità
E’ in programma giovedì 27 novembre alle ore 15,00 presso la sede API (via Che Guevara, 55 – Reggio Emilia) il convegno intitolato “Il factoring e l’esigenza di liquidità”. L’incontro, organizzato dall’Associazione Piccole e Medie Industrie di Reggio Emilia, in collaborazione con Banca Marche e GE Commercial Finance.
Il controllo dei flussi di cassa è fondamentale, in particolare se riferito alle Piccole e Medie Industrie, generalmente contraddistinte da un gap temporale di pagamenti clienti/fornitori.
E’ logico e giusto cercare di limitare al minimo le esigenze di capitale circolante, ma in una corretta pianificazione finanziaria tale esigenza è un elemento da prendere seriamente in considerazione per non trovarsi di fronte a situazioni spiacevoli. In questa sede verrà illustrato il factoring: uno degli strumento finanziario, che, pur registrando una notevole crescita nel nostro Paese, e pur essendo pregiato ed a alto valore aggiunto è spesso sottovalutato e non utilizzato da molte imprese.
Il factoring è un contratto per il quale un’impresa trasferisce i suoi crediti commerciali presenti e futuri, limitatamente nel tempo e a titolo oneroso, a una società specializzata, ottenendone in cambio la gestione, l’incasso e, a seconda del tipo di contratto, l’anticipo parziale o totale. L’attività del factor è quindi duplice: da una parte finanzia l’attività dell’impresa, rendendo liquidi i crediti, migliorando la gestione del capitale circolante e permettendo politiche di investimento più flessibili, d’altra parte eroga un importante servizio all’impresa cliente, sostituendone in tutto o in parte alcune funzioni svolte all’interno dell’impresa stessa e contribuendo perciò a diminuire i costi fissi, quali, ad esempio, quelli relativi alla gestione dell’incasso dei crediti.
Altro fatto molto importante da sottolineare, è che l’utilizzo di un contratto di factoring migliora la gestione dell’indebitamento presso le banche, in quanto riduce l’ammontare dei crediti allo sconto presso di esse.
Il programma prevede, dopo il saluto di Cristina Carbognani, Presidente API, l’introduzione a cura di Lucia Vergalli dell’Ufficio Economico API.
Seguiranno le relazioni di Giuseppe Pignatelli, Direttore Commerciale GE Business Finance e Roberto Spadini, Titolare Banca Marche, che presenterà un case history: Verrà quindi aperto il dibattito.
